Quando Dave Grohl è ancora un bambino, la sua famiglia si trasferisce dall’Ohio, a Washington. Dopo tre anni di permanenza a Washington, i suoi genitori si separano, e lui scelse di andare a vivere con la madre.Ma a volte in vacanza lo vedeva.
All’età di 12 anni, inizia a strimpellare con la chitarra. Prende lezioni, ma si stanca subito, e inizia a suonare in qualche piccola band con amici. Un anno dopo, mentre d’estate si trova a casa della cugina, nasce in lui l’interesse per il punk rock. Infatti la cugina Tracy durante la sua permanenza, lo porta a vedere numerosi concerti punk, ed egli ritorna a Washington convertito dalla scoperta di questo genere musicale.
Durante la frequentazione della Thomas Jefferson High School, Grohl suona la chitarra in una band chiamata Freak Baby. Tuttavia, non gli piace il modo di suonare del batterista, e quindi inizia a provare a suonare la batteria egli stesso. Quando il bassista lascia la band, il batterista passa al basso, e lui prende il posto del batterista.
Negli anni a seguire, Grohl suona in molte band locali, tra le quali la band hardcore/punk Mission Impossible, e la band hardcore/post-punk Dain Bramage. Durante gli anni in cui si sviluppa come batterista, cita come uno dei suoi maggiori ispiratori John Bonham, batterista dei Led Zeppelin, e alla fine si tatua su un braccio anche il logo con i tre cerchi, simbolo dello stesso Bonham.
Scream [modifica]
All’età di 16 anni, fa un provino per una delle sue band locali preferite, gli Scream. Con sua sorpresa, il gruppo lo inserisce nella line-up. Non molto tempo dopo abbandona anche gli studi per dedicarsi a tempo pieno a suonare la batteria. Nei successivi 4 anni, va in tour con la band, registra un paio di album dal vivo ed uno da studio, Fumble, nel quale scrive e canta uno dei pezzi Gods Look Down.
Uno dei gruppi che piacciono a Grohl in quel periodo sono i Melvins, che riesce anche a conoscere personalmente grazie all’attività live della propria band. Durante una pausa del tour dei Melvins del 1990, Buzz Osborne, chitarrista e cantante della band invita un paio di amici a vedere gli Scream dal vivo. I suoi amici si chiamavano Kurt Cobain e Krist Novoselic.
Nirvana [modifica]
Sfortunatamente, qualche mese dopo, gli Scream si sciolgono in seguito all’abbandono del gruppo da parte del bassista, e Grohl chiama Osborne per chiedergli aiuto. Osborne, sapendo che sia Cobain che Novoselic erano rimasti impressionati in maniera positiva dal modo di suonare di Grohl, gli dà il numero di telefono di Novoselic. Viene quindi invitato da Novoselic ad andare ad un loro show a Seattle, che si tiene al Motor Sports Garage, il primo concerto che vedeva alla batteria Dan Peters dei Mudhoney (Grohl confessò nel 2005 alla rivista Rolling Stone, che passò la maggior parte di quel concerto a parlare fuori dal locale con un amico). Successivamente egli fece il provino con i Nirvana, e presto ne entrò a fare parte a tempo pieno.
Al tempo in cui Grohl si unì ai Nirvana, la band aveva già registrato vari demo per quello che sarebbe stato il seguito del loro album di debutto, Bleach, insieme al produttore Butch Vig in Wisconsin. Inizialmente l’album doveva essere rilasciato dalla Sub Pop Records, ma la band cercava qualche accordo con una delle major che si erano dimostrate interessate ai demo. Grohl passò i primi mesi con i Nirvana girando per gli uffici delle major alla ricerca di un buon accordo, che finalmente fu trovato con la DGC Records. Nella primavera del 1991 la band entrò in studio per registrare l’album Nevermind.
Dopo la pubblicazione, l’album superò ogni aspettativa in fatto di vendite, e divenne un enorme successo, che portò la band alla fama mondiale. Allo stesso tempo, Grohl combatteva alla ricerca della sua posizione nella band. Benché il suo modo di suonare fosse stato uno degli elementi significativi per il successo della band, pensava che egli sarebbe stato solo un altro dei tanti batteristi che avevano militato nei Nirvana. Nei suoi pensieri, i Nirvana erano la band che aveva registrato Bleach, e il suo inserimento nel gruppo aveva drasticamente alterato il suono di quel lavoro, e non necessariamente in maniera positiva. Nonostante egli avesse scritto canzoni per svariati anni, egli non propose i suoi lavori al vaglio degli altri componenti per paura di danneggiare l’alchimia della band stessa. Preso da questi dubbi, Grohl decise di registrare le canzoni autonomamente, e ne compilò una demo dal titolo Pocketwatch nel 1992, pubblicata dalla etichetta indipendente Simple Machines, sotto lo pseudonimo di Late!.
Nei successivi anni, i contributi ai testi da parte di Grohl aumentarono. Nei mesi iniziali della sua permanenza a Seattle, Cobain lo sentì al lavoro su un pezzo intitolato Color Pictures of a Marigold, e i due alla fine ci lavorarono insieme. Durante le registrazioni di In Utero, la band decise di registrare il pezzo, e lo incluse come b-side del singolo Heart-Shaped Box, con il titolo di Marigold. Grohl contribuì, sempre nelle sessioni di registrazione di In Utero, alla composizione del riff di chitarra principale del pezzo Scentless Apprentice.
Prima del tour europeo del 1994, la band decise di programmare una sessione di registrazione ai Robert Lang’s Studio a Seattle, per lavorare su alcuni demo. Per la maggior parte dei tre giorni programmati, Cobain risultò assente, ed allora Novoselic e Grohl decisero di lavorare sui demo dei loro pezzi. I due completarono alcuni dei pezzi di Grohl, tra i quali Exhausted, Big Me, February Stars e Butterflies, che faranno successivamente parte della produzione dei Foo Fighters, il gruppo che Grohl formerà in seguito allo scioglimento dei Nirvana. Finalmente, il terzo giorno Cobain si presentò e la band registrò un pezzo intitolato You Know You’re Right, che sarà in pratica l’ultimo pezzo in studio registrato dai Nirvana.
Foo Fighters [modifica]
Dave sul palco a Londra nel 2006
Dave sul palco a Londra nel 2006
In seguito alla morte di Kurt Cobain, nell’aprile del 1994, Grohl si ritirò per un certo periodo dalle scene, insicuro sul suo futuro. Pensò di continuare a suonare come batterista in qualche altra band, e suonò quindi per qualche tempo con la band Tom Petty and the Heartbreakers, periodo che incluse una memorabile esibizione al Saturday Night Live. Petty gli chiese di rimanere in pianta stabile, ma lui realizzò che il suo futuro era altrove.
Programmò quindi una sessione di registrazione in studio, sempre presso i Robert Lang’s Studio di Seattle, e registrò in brevissimo tempo una demo con quindici pezzi. Se si esclude la parte della chitarra solista in X-static, suonata da Greg Dulli degli Afghan Whigs, in questo demo egli suonò tutti gli strumenti. Iniziò quindi la solita trafila del giro delle case discografiche, in cerca di qualcuna che si fosse interessata al suo lavoro. Il responsabile dei Nirvana, Gary Gersh, nel frattempo aveva assunto la presidenza della Capitol Records e chiese a Grohl di firmare un contratto con la casa discografica da lui rappresentata. Egli accettò, e il suo demo venne quindi remixato da Rob Schnapf e Tom Rothrock, e nel 1995 uscì come album di debutto dei Foo Fighters.
Grohl non pensò di iniziare una carriera solista, e si diede da fare quindi per cercare altri musicisti da inserire all’interno della sua nuova crezione. Accettarono l’invito il chitarrista Pat Smear (già annoverato tra le fila dei Nirvana come turnista durante i tour), e due membri dei Sunny Day Real Estate, il bassista Nate Mendel ed il batterista William Goldsmith.
Alla fine del 1995 i Foo Fighters vennero chiamati a contribuire con una canzone al telefilm X-Files. Durante una pausa del tour, la band entrò in studio e registro un pezzo di Gary Numan, Down in the Park. Nel febbraio del 1996, Grohl e sua moglie fecero una breve apparizione nell’episodio The Pusher del suddetto telefilm.
Dopo una tournée che durò oltre un anno per promuovere l’album di esordio, Grohl fece ritorno a casa e iniziò a scrivere la colonna sonora del film del 1997 Touch. Anche in questo caso, oltre a cantare, suonò tutti gli strumenti, eccezion fatta per la title track, nella quale la voce venne affidata alla cantante dei Veruca Salt, Louise Post, e per la canzone This Loving Thing (Lynn’s Song) dove la voce e la chitarra sono del chitarrista degli X, John Doe.
Durante le sessioni di registrazione del secondo album, nacquero delle tensioni tra Grohl e Goldsmith, il batterista. Grohl accusò Goldsmith di non sforzarsi abbastanza, come lui avrebbe voluto, e quindi decise di ri-registrare lui stesso alcune parti di batteria. Goldsmith, che stava combattendo contro la sindrome del tunnel carpale, dovuta ad anni di lavoro dietro la batteria, non prese bene la decisione di Grohl ed abbandonò la band (in una successiva intervista Grohl ammise che probabilmente la band era rientrata troppo presto in studio dopo il lungo tour per la promozione dell’album di esordio). Il gruppo decise quindi di abbandonare le sessioni di registrazioni di Seattle, e si trasferì a Los Angeles, dove registrò con Grohl dietro la batteria.
Gli sforzi videro la luce nel maggio del 1997, con l’uscita del secondo album The Colour and the Shape, che portò la band ad essere sempre presente su tutte le radio che trasmettevano rock. Da questo lavoro furono estratti vari hit, tra i quali Everlong, My Hero e Monkey Wrench. Giusto prima che l’album venisse pubblicato, si unì al gruppo l’ex-batterista della band di Alanis Morissette, Taylor Hawkins.
Nel settembre dello stesso anno, Pat Smear abbandonò la band, giustificandosi con la necessità di stabilizzarsi dopo una vita passata in tour. Smear venne quindi rimpiazzato dall’ex-compagno di Grohl negli Scream, Franz Stahl (Stahl lasciò la band prima della registrazione del terzo album, e fu rimpiazzato dal turnista Chris Shiflett, che diventerà membro a tempo pieno durante le registrazioni del quarto album One by One).
I continui viaggi e l’attività dal vivo di Grohl, andavano di pari passo con la popolarità del gruppo. Durante le sue non frequenti pause viveva tra Seattle e Los Angeles, prima di trasferirsi ad Alexandria in Virginia. Ed è qui che stabilì la sua base per la registrazione nel 1999 del terzo album, There Is Nothing Left to Lose.
Quasi alla fine del 2001, la band rientra in studio di registrazione per lavorare alla produzione del quarto album. Dopo quattro mesi passati in studio a registrare, Grohl accetta l’invito da parte di Josh Homme dei Queens of the Stone Age, e aiuta la band per la registrazione dell’album Songs for the Deaf, realizzato nel 2002 (Grohl appare anche nel video del singolo No One Knows). Dopo un breve tour in America con i Queens of the Stone Age, Grohl richiama gli altri membri della band e registra nuovamente l’album nel suo studio in Virginia. Nel 2002 uscirà quindi il quarto album, intitolato One by One.
Dopo due anni passati fra tour e collaborazioni con altri gruppi, la band trasferisce interamente lo studio di registrazione di Grohl da Alexandria in Virginia, in un magazzino vicino Los Angeles. Ed è qui che verrà registrato il quinto album, un doppio, In Your Honor, pubblicato il 14 giugno 2005. Nell’album si trovano collaborazioni con altri artisti come John Paul Jones dei Led Zeppelin, Josh Homme dei Queens of the Stone Age e Norah Jones. Questo lavoro si distingue molto dai precedenti, essendo un doppio LP, con la peculiarità di avere un disco elettrico ed uno acustico.
Ottobre 26, 2007 a 9:39 am
Le origini e gli inizi [modifica]
Quando Dave Grohl è ancora un bambino, la sua famiglia si trasferisce dall’Ohio, a Washington. Dopo tre anni di permanenza a Washington, i suoi genitori si separano, e lui scelse di andare a vivere con la madre.Ma a volte in vacanza lo vedeva.
All’età di 12 anni, inizia a strimpellare con la chitarra. Prende lezioni, ma si stanca subito, e inizia a suonare in qualche piccola band con amici. Un anno dopo, mentre d’estate si trova a casa della cugina, nasce in lui l’interesse per il punk rock. Infatti la cugina Tracy durante la sua permanenza, lo porta a vedere numerosi concerti punk, ed egli ritorna a Washington convertito dalla scoperta di questo genere musicale.
Durante la frequentazione della Thomas Jefferson High School, Grohl suona la chitarra in una band chiamata Freak Baby. Tuttavia, non gli piace il modo di suonare del batterista, e quindi inizia a provare a suonare la batteria egli stesso. Quando il bassista lascia la band, il batterista passa al basso, e lui prende il posto del batterista.
Negli anni a seguire, Grohl suona in molte band locali, tra le quali la band hardcore/punk Mission Impossible, e la band hardcore/post-punk Dain Bramage. Durante gli anni in cui si sviluppa come batterista, cita come uno dei suoi maggiori ispiratori John Bonham, batterista dei Led Zeppelin, e alla fine si tatua su un braccio anche il logo con i tre cerchi, simbolo dello stesso Bonham.
Scream [modifica]
All’età di 16 anni, fa un provino per una delle sue band locali preferite, gli Scream. Con sua sorpresa, il gruppo lo inserisce nella line-up. Non molto tempo dopo abbandona anche gli studi per dedicarsi a tempo pieno a suonare la batteria. Nei successivi 4 anni, va in tour con la band, registra un paio di album dal vivo ed uno da studio, Fumble, nel quale scrive e canta uno dei pezzi Gods Look Down.
Uno dei gruppi che piacciono a Grohl in quel periodo sono i Melvins, che riesce anche a conoscere personalmente grazie all’attività live della propria band. Durante una pausa del tour dei Melvins del 1990, Buzz Osborne, chitarrista e cantante della band invita un paio di amici a vedere gli Scream dal vivo. I suoi amici si chiamavano Kurt Cobain e Krist Novoselic.
Nirvana [modifica]
Sfortunatamente, qualche mese dopo, gli Scream si sciolgono in seguito all’abbandono del gruppo da parte del bassista, e Grohl chiama Osborne per chiedergli aiuto. Osborne, sapendo che sia Cobain che Novoselic erano rimasti impressionati in maniera positiva dal modo di suonare di Grohl, gli dà il numero di telefono di Novoselic. Viene quindi invitato da Novoselic ad andare ad un loro show a Seattle, che si tiene al Motor Sports Garage, il primo concerto che vedeva alla batteria Dan Peters dei Mudhoney (Grohl confessò nel 2005 alla rivista Rolling Stone, che passò la maggior parte di quel concerto a parlare fuori dal locale con un amico). Successivamente egli fece il provino con i Nirvana, e presto ne entrò a fare parte a tempo pieno.
Al tempo in cui Grohl si unì ai Nirvana, la band aveva già registrato vari demo per quello che sarebbe stato il seguito del loro album di debutto, Bleach, insieme al produttore Butch Vig in Wisconsin. Inizialmente l’album doveva essere rilasciato dalla Sub Pop Records, ma la band cercava qualche accordo con una delle major che si erano dimostrate interessate ai demo. Grohl passò i primi mesi con i Nirvana girando per gli uffici delle major alla ricerca di un buon accordo, che finalmente fu trovato con la DGC Records. Nella primavera del 1991 la band entrò in studio per registrare l’album Nevermind.
Dopo la pubblicazione, l’album superò ogni aspettativa in fatto di vendite, e divenne un enorme successo, che portò la band alla fama mondiale. Allo stesso tempo, Grohl combatteva alla ricerca della sua posizione nella band. Benché il suo modo di suonare fosse stato uno degli elementi significativi per il successo della band, pensava che egli sarebbe stato solo un altro dei tanti batteristi che avevano militato nei Nirvana. Nei suoi pensieri, i Nirvana erano la band che aveva registrato Bleach, e il suo inserimento nel gruppo aveva drasticamente alterato il suono di quel lavoro, e non necessariamente in maniera positiva. Nonostante egli avesse scritto canzoni per svariati anni, egli non propose i suoi lavori al vaglio degli altri componenti per paura di danneggiare l’alchimia della band stessa. Preso da questi dubbi, Grohl decise di registrare le canzoni autonomamente, e ne compilò una demo dal titolo Pocketwatch nel 1992, pubblicata dalla etichetta indipendente Simple Machines, sotto lo pseudonimo di Late!.
Nei successivi anni, i contributi ai testi da parte di Grohl aumentarono. Nei mesi iniziali della sua permanenza a Seattle, Cobain lo sentì al lavoro su un pezzo intitolato Color Pictures of a Marigold, e i due alla fine ci lavorarono insieme. Durante le registrazioni di In Utero, la band decise di registrare il pezzo, e lo incluse come b-side del singolo Heart-Shaped Box, con il titolo di Marigold. Grohl contribuì, sempre nelle sessioni di registrazione di In Utero, alla composizione del riff di chitarra principale del pezzo Scentless Apprentice.
Prima del tour europeo del 1994, la band decise di programmare una sessione di registrazione ai Robert Lang’s Studio a Seattle, per lavorare su alcuni demo. Per la maggior parte dei tre giorni programmati, Cobain risultò assente, ed allora Novoselic e Grohl decisero di lavorare sui demo dei loro pezzi. I due completarono alcuni dei pezzi di Grohl, tra i quali Exhausted, Big Me, February Stars e Butterflies, che faranno successivamente parte della produzione dei Foo Fighters, il gruppo che Grohl formerà in seguito allo scioglimento dei Nirvana. Finalmente, il terzo giorno Cobain si presentò e la band registrò un pezzo intitolato You Know You’re Right, che sarà in pratica l’ultimo pezzo in studio registrato dai Nirvana.
Foo Fighters [modifica]
Dave sul palco a Londra nel 2006
Dave sul palco a Londra nel 2006
In seguito alla morte di Kurt Cobain, nell’aprile del 1994, Grohl si ritirò per un certo periodo dalle scene, insicuro sul suo futuro. Pensò di continuare a suonare come batterista in qualche altra band, e suonò quindi per qualche tempo con la band Tom Petty and the Heartbreakers, periodo che incluse una memorabile esibizione al Saturday Night Live. Petty gli chiese di rimanere in pianta stabile, ma lui realizzò che il suo futuro era altrove.
Programmò quindi una sessione di registrazione in studio, sempre presso i Robert Lang’s Studio di Seattle, e registrò in brevissimo tempo una demo con quindici pezzi. Se si esclude la parte della chitarra solista in X-static, suonata da Greg Dulli degli Afghan Whigs, in questo demo egli suonò tutti gli strumenti. Iniziò quindi la solita trafila del giro delle case discografiche, in cerca di qualcuna che si fosse interessata al suo lavoro. Il responsabile dei Nirvana, Gary Gersh, nel frattempo aveva assunto la presidenza della Capitol Records e chiese a Grohl di firmare un contratto con la casa discografica da lui rappresentata. Egli accettò, e il suo demo venne quindi remixato da Rob Schnapf e Tom Rothrock, e nel 1995 uscì come album di debutto dei Foo Fighters.
Grohl non pensò di iniziare una carriera solista, e si diede da fare quindi per cercare altri musicisti da inserire all’interno della sua nuova crezione. Accettarono l’invito il chitarrista Pat Smear (già annoverato tra le fila dei Nirvana come turnista durante i tour), e due membri dei Sunny Day Real Estate, il bassista Nate Mendel ed il batterista William Goldsmith.
Alla fine del 1995 i Foo Fighters vennero chiamati a contribuire con una canzone al telefilm X-Files. Durante una pausa del tour, la band entrò in studio e registro un pezzo di Gary Numan, Down in the Park. Nel febbraio del 1996, Grohl e sua moglie fecero una breve apparizione nell’episodio The Pusher del suddetto telefilm.
Dopo una tournée che durò oltre un anno per promuovere l’album di esordio, Grohl fece ritorno a casa e iniziò a scrivere la colonna sonora del film del 1997 Touch. Anche in questo caso, oltre a cantare, suonò tutti gli strumenti, eccezion fatta per la title track, nella quale la voce venne affidata alla cantante dei Veruca Salt, Louise Post, e per la canzone This Loving Thing (Lynn’s Song) dove la voce e la chitarra sono del chitarrista degli X, John Doe.
Durante le sessioni di registrazione del secondo album, nacquero delle tensioni tra Grohl e Goldsmith, il batterista. Grohl accusò Goldsmith di non sforzarsi abbastanza, come lui avrebbe voluto, e quindi decise di ri-registrare lui stesso alcune parti di batteria. Goldsmith, che stava combattendo contro la sindrome del tunnel carpale, dovuta ad anni di lavoro dietro la batteria, non prese bene la decisione di Grohl ed abbandonò la band (in una successiva intervista Grohl ammise che probabilmente la band era rientrata troppo presto in studio dopo il lungo tour per la promozione dell’album di esordio). Il gruppo decise quindi di abbandonare le sessioni di registrazioni di Seattle, e si trasferì a Los Angeles, dove registrò con Grohl dietro la batteria.
Gli sforzi videro la luce nel maggio del 1997, con l’uscita del secondo album The Colour and the Shape, che portò la band ad essere sempre presente su tutte le radio che trasmettevano rock. Da questo lavoro furono estratti vari hit, tra i quali Everlong, My Hero e Monkey Wrench. Giusto prima che l’album venisse pubblicato, si unì al gruppo l’ex-batterista della band di Alanis Morissette, Taylor Hawkins.
Nel settembre dello stesso anno, Pat Smear abbandonò la band, giustificandosi con la necessità di stabilizzarsi dopo una vita passata in tour. Smear venne quindi rimpiazzato dall’ex-compagno di Grohl negli Scream, Franz Stahl (Stahl lasciò la band prima della registrazione del terzo album, e fu rimpiazzato dal turnista Chris Shiflett, che diventerà membro a tempo pieno durante le registrazioni del quarto album One by One).
I continui viaggi e l’attività dal vivo di Grohl, andavano di pari passo con la popolarità del gruppo. Durante le sue non frequenti pause viveva tra Seattle e Los Angeles, prima di trasferirsi ad Alexandria in Virginia. Ed è qui che stabilì la sua base per la registrazione nel 1999 del terzo album, There Is Nothing Left to Lose.
Quasi alla fine del 2001, la band rientra in studio di registrazione per lavorare alla produzione del quarto album. Dopo quattro mesi passati in studio a registrare, Grohl accetta l’invito da parte di Josh Homme dei Queens of the Stone Age, e aiuta la band per la registrazione dell’album Songs for the Deaf, realizzato nel 2002 (Grohl appare anche nel video del singolo No One Knows). Dopo un breve tour in America con i Queens of the Stone Age, Grohl richiama gli altri membri della band e registra nuovamente l’album nel suo studio in Virginia. Nel 2002 uscirà quindi il quarto album, intitolato One by One.
Dopo due anni passati fra tour e collaborazioni con altri gruppi, la band trasferisce interamente lo studio di registrazione di Grohl da Alexandria in Virginia, in un magazzino vicino Los Angeles. Ed è qui che verrà registrato il quinto album, un doppio, In Your Honor, pubblicato il 14 giugno 2005. Nell’album si trovano collaborazioni con altri artisti come John Paul Jones dei Led Zeppelin, Josh Homme dei Queens of the Stone Age e Norah Jones. Questo lavoro si distingue molto dai precedenti, essendo un doppio LP, con la peculiarità di avere un disco elettrico ed uno acustico.
Ora cosa pensi?
Ottobre 26, 2007 a 11:47 am
Che non sei a posto